Che prevalga il significato, la sua presenza.
Un koan zen narra di un uomo che, inseguito da una tigre, afferra la radice di una vite lasciandosi penzolare nel vuoto. In fondo al precipizio lo aspettano le fauci spalancate di un'altra tigre, e nel frattempo due topi cominciano a rosicchiare la vite. In tale situazione che non lascia presagire che il peggio, scorge una bellissima fragola accanto a sé, la raccoglie e la mangia gustandola con piacere.
Anche richiamati dalla provocazione del nome, questo sito è un invito a smettere di disperderci tra i (troppi?) rivoli delle sollecitazioni quotidiane, per gustare l'attimo presente dell'arte scritta.
E poi, ancora, è un invito a portare un contributo essenziale, irrinunciabile per tutti e per l'artista in particolare: che la presenza di significato prevalga sulla sua assenza.
Il mondo nel quale siamo nati è brutale e crudele, e al tempo stesso di una divina bellezza. Dipende dal nostro temperamento credere che cosa prevalga: il significato o l'assenza di significato. Se la mancanza di significato fosse assolutamente prevalente, ad uno stadio superiore di sviluppo la vita dovrebbe perdere sempre di più il suo significato; ma non è questo – almeno così mi sembra – il caso. Probabilmente, come in tutti i problemi metafisici, tutte e due le cose sono vere: la vita è – o ha – significato, e assenza di significato. Io nutro l'ardente speranza che il significato possa prevalere e vincere la battaglia.
(C. G. Jung, “Ricordi, sogni, riflessioni”)
Ringraziamenti
Grazie a makinef per la sensibilità artistica e la bravura tecnica che traspaiono nei “luoghi virtuali” che costruisce.
Grazie a Juanita Bottiglieri per i tratti al centro dell'home page e non solo.
Grazie a quanti hanno arricchito, arricchiscono e arricchiranno queste pagine. Ogni traccia condivisa ha un valore immenso, sconfinato: quello del significato che prevale.
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