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Mary Bertino
Mi chiamo Mary,randy per gli amici,amo randagiare in rete ed amo le poesie.

Pubblicazioni:
  i miei libri
DOLCI INQUIETUDINI,MOMENTI DI POESIA,FRAMMENTI
scritti in collaborazione con Giorgio Bonnin e Marco Pellacani.

 

Luce

Amore che brilli
nei miei pensieri
come unica luce,
unica poesia.
A tratti sei
lacrima amara
ma sempre
dovunque volga
il mio sguardo
cerco sempre te,
mia unica luce
soave e sincera,
solo tu,dolce luce vera.

Mary


Volo


L’amore che fugge
ti lascia soltanto
un corpo un po’ stanco
e tante parole…
Potessi fermare
il tempo che vola!
Potessi tenere
la mano tua ancora!
Fermarti non puoi
un attimo va
e già la tua vita
ha preso le ali.
Nel cuore ti resta
soltanto un pensiero,
potessi fermarti
voltarti un po’ indietro
sapere se è bello
o brutto restare
tagliare le ali
e ricominciare.


Mary



Quello che mi manca


…E quello che mi manca
è la tua voce amorosa
che racconta favole.
Quante volte l’angoscia
ha soffocato la mia anima,
nuvole di zucchero,
piccoli baci sulla pelle,
gattino impaurito,
aspettavo un gesto gentile
per allontanare
i fantasmi della paura
che danzavano intorno a me.
Lacrime amare
traboccavano dai miei occhi di bimba.
Fantasticavo tenerezze
e filastrocche
che non arrivavano mai.
Guardami,
ti sembro serena?
Non vedi il vuoto della disperazione
scavare i miei occhi?
Sapessi con quanto amore
ricamavo i miei silenzi!
Le tue assenze,
pesavano come macigni
e non ho mai avuto la forza
di rotolarli via.
Eppure eri a due passi da me.
sempre sfuggente,
con le mani indaffarate,
con il tuo dio denaro
al primo posto nei tuoi pensieri.
Mai una parola dolce,
un gesto gentile,
ma solo il tuo stupido lavoro.
Quante lacrime
hanno inzuppato il cuscino.
Quante ore rubate al sonno!
Cosa dire adesso
che tanto tempo è passato
e l’angoscia del vivere quotidiano
si riversa nel mio cuore
stanco e avvilito?
Ritorna,o meglio
non è mai andata via
la malinconia,la rabbia ,il dolore.
Lo sai cosa provavo
quando la sera non eri tu
a darmi il bacio della buona notte?
Quando ti cercavo
e tu imperterrita
ti rifiutavi di accogliermi
tra le tue braccia?
Tutte le stelle cadevano giù
in un baratro senza fine.
Il mio cuore non cercava consolazione.
Come un gomitolo
mi dipanavo fuori di me.
Il mio cercarti,
il mio correre da te quando sapevo
che le nostre strade
non si sarebbero mai toccate,
perché l’ignoranza
è una brutta malattia
e se leggeresti queste righe,
non capiresti un tubo.
Così hai reso bui
gli anni più dolci della mia infanzia.
La tua vita,un fallimento,
perché adesso che ti guardo
con occhi diversi,
vedo veramente quello che sei.
Ho pagato io le tue scelte
che tu giudichi sane,
piene di principi,di tolleranza,
d’amore,di lavoro, la tua idea di famiglia…
Ho pagato a caro prezzo
il desiderio di un bacio,
di una carezza che adesso so,
non arriveranno mai.
Gli anni passano,i ricordi
soffocano ancora la mia anima
di bimba mai cresciuta.
Quando la sera,devo imbottirmi di pillole
per non morire,
penso che questo
è il tuo regalo più bello…


Mary



I miei pensieri sul tuo cuscino


L’amore mio per te
è come un ruscello
che sgorga argentino
nell’intimo della mia anima
e porta con se
tutte le mie più dolci emozioni…
Dolce amore mio
che stai dormendo
e sognar di me non puoi
che non conosci,
vola a te
il pensiero mio più dolce
e lieve si ferma
sopra il tuo cuscino
accarezzando piano
la barba tua
arruffata del mattino.
Dormi tu e sogna
chissà mai che cosa
ignaro del mio forte
e immenso amore.
Il pensiero
nel cuore mio ritorna
portandovi
una dolce tenerezza
pronto a ripartir
la notte dopo,
posarsi lieve
sopra il tuo cuscino
accarezzando piano
la barba tua
arruffata del mattino.

Mary



E’ dolce guardarti


Adesso chiudo,
me ne vado via
son sola nella notte
a ricordare
un amore,
che quando vien la sera
mi tiene poco poco
compagnia.
Adesso è qui
che dorme piano ,piano
lieve respira
per non disturbare
ed io con la penna
nella mano,
lo guardo e scrivo
questa mia poesia.

Mary






Illusioni

Dolce tepore
di un fuoco
acceso con
le mie illusioni,
ti prego
per un attimo
scaldami il cuore
che le lacrime
hanno reso
di ghiaccio.

Mary



Inutili fardelli


Vorrei liberare la mia anima
da inutili fardelli,
da tutto ciò
che mi tiene legata
ad un mondo impossibile.
Guardando negli angoli nascosti,
vorrei tirare fuori
i sogni più dolci,
togliere le ragnatele
che oscurano
la luce del sole.
Vorrei guardarmi intorno
con occhi da bambina,
vedere con chiarezza
le meraviglie che mi circondano,
assaporando
tutti i colori del mondo…


Mary


Stelle negli occhi


Non so più capire
cos’è che mi spinge
ad esser così,
così come sono
con i miei fiori belli
e quelli appassiti,
i miei voli dolci
e quelli impazziti,
con il cuore che grida
di gioia e d’amore,
un cuore che vive
di pazze illusioni.
Negli occhi le stelle
le vedo passare,
le vorrei fermare
tenerle con me,
brillare con loro
nel bene e nel male,
amare ogni cosa
con cuore sincero
nel dolce mistero
di quello che sono.

Mary












Forse sei vento



…Ti cerco ancora
tra mille volti
sorridenti e silenziosi,
in questo immenso campo,
dove l’odore dei fiori
ed acqua marcia
emanano profumo di niente.
Il sole non scalda
la mia anima di ghiaccio,
si perdono i miei ricordi
sulla dolcezza del tuo sorriso.
Non ci sono suoni assordanti
che ricacciano indietro
questi silenzi,troppi silenzi,
troppe stelle lontane
che non brillano più.
Vorrei dipingere
cieli sereni e voli di gabbiani,
ma sento solo tempesta
nei miei pensieri.
Che sia pace o solo tormento
non importa.
Forse sei vento,
o pioggia, o sole
o solo il battito del mio cuore.
Non conta più niente
cercarti tra inafferrabili sogni
che illudono la mente.
Dirti parole d’amore,
raccontarti infinite tristezze.
Il tuo spirito vola,
in un angolo di cielo
ti intravedo,
tra fiocchi di nuvole,
mentre gli occhi del mondo
si spengono…
Non più bambina,
nascosta dietro tende svolazzanti
per guardare il tuo sorriso
che accendeva di stelle
il cielo.
Ho capito che tutto passa
e passa in fretta,
senza potere scegliere
le cose che vogliamo,
le nostre necessità,
i sogni , le leggerezze dell’anima.
Domani,
oscuro luogo
dove nascondere il cuore
per non soffrire,
per non crescere.
Mi piace pensare
che sei con me
in ogni momento,
con i tuoi occhi,
chiari di luce
e la mia anima,
come cerbiatta trepidante,
si tende ad ascoltare
il vuoto,il niente…


Mary








… E nella notte



Sento scivolare una stella
sui miei pensieri,
mentre il profumo d’erba fresca
mi riporta il tuo sapore,
quando tra i prati
scivolavamo piano
dietro le nostre risate.
Dopo aver addentato una mela,
guardavamo passare le nuvole
e la vita era un conto aperto
senza regole,ne battaglie.
Pochi anni,quelli della gioia.
Ma tutto passa e ti cerco adesso
tra immense distese bianche,
dove volti sorridenti e immobili
sembrano domandarmi
dove vado.
Ho in mano un fiore
e nel cuore custodite,le tue parole.
Forse il destino era contro di noi,
tesseva tele di ragno
alle nostre spalle.
A me ha regalato gioie e dolori,
interminabili giorni di nebbia e fumo.
A te ha regalato l’eternità,
lasciando intatta la tua giovinezza.
Sei volato tra le stelle.
Cosa resta di te amico mio?
Il tempo disperde piccoli frammenti,
piccole tracce del nostro passato…
Ed io,con questo stupido fiore in mano,
vengo a cercarti e vedo il tuo viso
in ogni lembo di nuvola.
Nel tepore di un raggio di sole,
cerco,come allora, la tua anima
per farmi consolare,
per raccontarti ogni piccola parte di me.
E se la sera,il profumo delle rose
o le foglie che volano nel vento,
mi parlano di te,
un sorriso increspa le mie labbra.
Ti sento forte e combattivo,
come sempre,con una conchiglia
scheggiata ad ascoltare il mare,
ed io,fragile,frutto acerbo,
conto le spine conficcate nel mio cuore.
Vorrei essere un gabbiano,
per poter incrociare i tuoi voli,
sfiorare vele bianche
ancorate al piccolo molo,
dove lo sguardo si ferma
e cerca conforto
tra lo sciabordio delle onde.
Il mio pensiero,raggiunge il tuo pensiero?
Non è possibile saperlo,
ma la carezza del vento,
sembra proprio la tua mano
tra i miei capelli…



Mary






Mi manca



Mi manca il tuo respiro rumoroso
in una stanza rosa,
tra fiori e trine,che tu trovi
assolutamente fuori luogo.
Mi manca il tuo guizzo dispettoso
mentre ti ustioni le labbra
sorseggiando il caffè
il sabato mattina.
Mi manca il tuo ciabattare pigro
nei pomeriggi domenicali,
il tuo abbraccio rassicurante
durante un temporale,
le tue angosce,per vincere
le avversità della vita.
Mi manca il tuo coraggio
per non cadere giù.
il tuo fare
da cavaliere dei tempi passati,
quando gentilmente
apri la porta e mi cedi il passo,
il tuo inciampare nei miei libri,
nel mio perenne disordine.
Mi mancano i fiori
che sbocciano nei tuoi occhi,
il tuo lasciarmi libera,
mentre vorresti chiudere
una gabbia intorno a me.
Barattare un’oncia del tuo sorriso,
per sconfiggere le mie inquietudini,
le mie paure,rendermi forte e sicura,
come vorresti tu.
Mi manca la tua gelosia,
quando lotti con i fantasmi
del mio passato.
Mi mancano i tuoi silenzi,
le tue non parole,la tua presenza rassicurante…
Mi manca il tuo essere padre
con ogni cellula del tuo corpo,
prima ancora di essere ragazzo,
marito,uomo…


Mary





















Strane creature

Cosa vogliamo
nella nostra vita?
Gioia,amore,
serenità fantasia?
Allora vogliamo
semplicemente un uomo.

Mary



Verso di te

Il vento
mi guidò verso te,
mentre guardavi l’orizzonte
ed il sole che andava giù.
Sarà stato il tuo sguardo
perso nel vuoto
a farmi innamorare
o il modo di chiudere
impercettibilmente gli occhi
per guardare il cielo.
Avrei voluto
essere una rosa
per inebriarti
con il mio profumo,
ma ero solo
una piccola donna
fra te ed il tramonto.
Fingesti di non accorgerti
della mia presenza
ma il mio cuore impazzì.
Respirai la salsedine
e la tua vicinanza,
poi chiusi gli occhi
e ritornai indietro
portandoti
sempre nei miei occhi
e nel mio cuore,
unica stella della sera…

Mary


Lo specchio del tempo


La tua immagine
è lo specchio del tempo…
Accarezzo il tuo profilo,
invento ogni giorno
parole d’amore per te.
Svanisce il tuo profumo
come le note che sento nell’aria.
Qualcuno suona
e la musica accarezza il mio cuore.
Rivivo ogni giorno
i momenti lontani,
quando mi specchiavo
nei tuoi occhi,mi cullavo
al ritmo delle tue parole.
Il tempo ti porta via
scolorendo piano
quel che resta di noi…

Mary


I confini del sogno


Mentre cammino
nel trascorrere dei miei anni,
mi accorgo che tutto cambia
dentro e fuori di me…
Rincorro i pensieri,
mi perdo nella solitudine,
dove i confini del sogno
tracciano un filo invisibile
nella memoria.
Nel vuoto di un ricordo
che scivola inesorabile
nel buio dell’anima.
Il nulla mi avvolge
lasciando tracce
nell’aria pesante della sera

Mary




Avvolgimi nel tuo amore


I fantasmi del passato
procurano dolore
ma tu amore
sei sorgente di luce.
Avvolgimi nel tuo amore
fugando dubbi
tutto rinascerà,
sogni realtà,
fiducia nel domani.
Niente è più dolce
di una tua carezza,
di una parola
che spegne ogni sete,
l’anima trova conforto
dove prima era solo dolore.
Avvolgimi nel tuo amore…

Mary




Amare te




Amare te
mentre racconto al mondo
frammenti di poesia
semplici parole
per esprimere
grandi desideri
tra le rughe del tempo
tra i sospiri del vento.
Amare la tua allegria
la tua malinconia,
carezzarti l’anima
nell’ombra di un pensiero.
Amare le tue lacrime,
le tue risate,
le corse affannate
e raccogliere tra le mie mani
i sogni che volano via.
Amare te
dolce pazzia
che spazza via
l’ultima briciola
di malinconia…

Mary



Malinconia

Mi manchi da morire
questa sera,
lo sguardo perso
verso il buio totale,
così come il mio cuore sordo
cade,verso il baratro
più buio e profondo.
Perché,ma perché
io ti ho perduto!
Perché,ma perché
non ho lottato,
era mio il tuo amore
e l’ho buttato,
colpa del mio cuore
sciagurato.
Volevo sempre
averla vinta io,
dire quel che
mi frullava in testa.
La gelosia mi rodeva,
come un tarlo
non andava via
e adesso cosa resta?
Solo malinconia.


Mary




Tavolozza

Lacrime d’amore
bagnano il viso mio.
Vorrei posar lo sai
la testa sul tuo cuore,
rubare ogni tuo attimo,
bere ogni tuo respiro
e con i tuoi colori
dipingere il mio cuore.

Mary



Uomo lontano

Uomo di marmo
posso riscaldarti
col fuoco rosso
del mio folle amore?
Uomo lontano
scendi dalle stelle
spogliati di tutti
i tuoi pudori
usa per vestito
la mia pelle
e avrai di nuovo caldo
dentro il cuore.


Mary


Ricordo


Ricordo, ricordi
quel bacio lontano,
quel muro, la notte
la calda tua mano,
il cielo le stelle
la luna lassù
nel cuore un pensiero
non perderti più.
Ma come la notte,
la luna,le stelle
scolorano piano
Nell’alba che avanza,
scolora il ricordo
di quel momentino,
quando baciandomi
mi stavi vicino.
Ombre furtive,
paurosi nei cuori
per quei momenti
rubati all’amore,
la prima volta,
il sapore di te,
la tenerezza
i miei mille perché.
Poi la tua mano
rassicura la mia
e la paura
lentamente va via.



Mary



Cara nonnina

Labbra sottili
capelli appena bianchi
le mani lungo i fianchi
dietro il rosa sbiadito del tuo casolare.
Mi chiamavi al tramonto,
il nonno era già pronto,
la cena all’imbrunire
aveva uno strano sapore,
il fuoco nel braciere,
il pane caldo,caldo
quell’intesa sottile
dei nonni coi nipoti.
Ma io, pur stando bene
non mi trovavo lì,
vagavo col pensiero,
sognavo una stanzetta,
sognavo altri tramonti
e tutta la tristezza
si accumulava in me.
Era strano davvero
andare a letto presto
quando la notte ancora
era troppo bambina
e non dormivo mai
piangevo di nascosto
per non turbare te,
volevo ritornare
nel vecchio lettuccio
della mia stanzetta.


mary


Adesso che

Adesso che penso a te
mentre il tramonto
bacia le nuvole,
sento la nostalgia
del tuo sguardo amoroso.
Si fermano i pensieri
ai margini del mondo
e lievi sospiri di vento
carezzano le mie guance.
Sento la tua voce
danzare intorno a me
con l’eleganza
di un petalo
e affido la mia inquietudine
a riccioli dispettosi di poesia.
La voce malinconica
delle campane
annuncia al mondo
il calar del sole
e ai confini della sera
ti sento arrivare
mentre i tonfi leggeri del cuore
mi ricordano
che vivo di te….


Mary



Ti amerò per sempre

Solo il tuo nome
per l’eternità
vorrei semplicemente
ricordare,
vorrei solo quello
pronunciare
in tutte le mie notti solitarie…
è colpa così grande
questo amore ?
se non potrà esaurirsi
con il tempo?
Ti amerò domani
come ieri,
sarò per te l’amore
e tu per me
il tormento?



Mary




Messaggio d’amore

Ti aspetto,
sera dopo sera
per ritrovare insieme
un attimo
di delicata dolcezza
e nell’attesa
ricordo le tue calde parole.
Attimi di poesia
che si elevano
come petali rosa
portati dal vento.
Nel tuo cuore
piano ,piano
ed in punta di piedi
entro
e mi nutro di te…
Dolce nascondiglio
la tua anima,
raccoglie
Stille di rugiada,
fresca carezza
che mi accompagna
per la notte intera.
Dolce messaggio d’amore
che ora dopo ora
colora i miei sogni
vestendoli di pace.
Poi gli occhi si chiudono
con la semplicità
di un amore bambino
e al mattino
il primo raggio di sole
ha il sapore dolce
di te…..


Mary


 

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