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| Gabriella Garofalo |
Gabriella Garofalo, nata a Foggia nel 1956, vive a Milano. Presente in numerose riviste ed antologie, ha pubblicato tre raccolte di versi: Lo sguardo di Orfeo (Cesati editore, Firenze 1989), L'inverno di vetro (Edizioni dell'Arco, Milano 1995), Di altre stelle polari (Stampa spa, Brunello (Va) 2003).
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07/06/'05 a S.G.
Correrà l'anima tra le parole- cattivi soggetti da schivare- rovisterà tra luna e cielo,ma senza esito, perché non vede solo avverte il tuo sguardo affannato che tutti si ripetono i tuoi orgasmi,esistenza, di un bianco così bieco sempre uguale. Così finiscono gli alberi le stelle breve viaggio di silenzio dimenticati,in abbandono,non c'entra rapido guizzo di lame- forse il corpo che ti accoglie.
08/03/'05 a Michael
Quasi inaspettata luce,una mattina appena più gelida del solito: la fine del mito,dei tuoi anni- se non intende lasciarti sola mia città se di vento di domande t'insegue il freddo certo non può risponderti ambigua luce d'insegne di fanali e non pensa neanche di risponderti l'ammuffita paura di uno sguardo, anima che corre le tue strade.
27/04/'05
Varcando l'aria,penetrando il cielo, sfidando luci fisse,gettando il corpo al corpo delle stelle- brucia sapore di esistenza,anima, mentre l'anima della città le molte sue strade corrono fame carestia e il sale di abbandono ustiona labbra- anima,ricorda,anche la città può bruciarti se bruciarti le urla il desiderio. |
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