intro

chi sono

le mie poesie

le tue poesie

audio poesie

concorsi

opinioni

link

Domenico Parlamenti
Breve curriculum (Domenico Parlamenti)

Vincitore Premio Speciale della Critica (Città di Sulmona(AQ) nel 2002 e nel 2005, Menzione Speciale allo stesso Concorso(Città di Sulmona) anche nel 2003 (tre partecipazioni). Finalista e premiato al Concorso letterario Internazionale 2002 (Anguillara Sabazia Città d’arte) e inserito nell’Antologia del premio, è presente anche nell’Antologia del 2005, Terzo Posto al Concorso Internazionale “Città di Campi Salentina” (LE )Aprile 2004 organizzato dall’Accademia Salentina delle Lettere, Menzione Speciale al Concorso Nazionale “Claudia Russo” (Na) Maggio 2004, “Segnalazione al Concorso “Palmaria Giovane 2005”SP,Ottavo al Concorso Nazionale “Gens Vibia” di Marsciano (PG) 2006, Settimo al Concorso Internazionale “Città di Castellana Grotte(BA)” Vittorio Sabbatelli Luglio 2007, Finalista al Concorso Il Club degli Autori 2008 , Finalista al Concorso Mario dell’Arco 2008, organizzato dall’Accademia Gioacchino Belli, Segnalato al Concorso "Di verso in Verso" Nerito (TE),Finalista al Concorso Mario Dell'Arco 2009.
Presente in diverse Antologie letterarie di Concorsi Nazionali tra le migliori poesie (Città Castellana Grotte)2001 e 2007, Concorso Città di Castiraga Vidardo 2001 “Age Bassi”,Città di Monza 2004,Anguillara Sabazia 2002 e 2005, Antologia del Premio “Rassegna Letteraria” 2008 San Benedetto del Tronto (A.P.), Il Club degli Autori 2008, Mario dell’Arco 2008,Inserito nell'Antologia O.Nipoti (Ferrera Erbognone 2008, con partecipazioni tra il 2001e il 2008. Presente su più siti Internet dedicati alla Poesia, compreso anche nella grand’Antologia dei poeti. Contemporanei. Prima pubblicazione Luglio 2003 edizioni MONTEDIT, “LE RADICI DELL’ANIMA” disponibile presso la Libreria “RINASCITA”(AP), JBS (internet book shoop), LIBRERIE ITALIANE.net, WWW.ALICE.IT, in preparazione il secondo volume di poesie dal titolo “L’AUTUNNO DELLA MEMORIA” e il romanzo “RAPTUS”. Tradotto in Albanese dalla grande Poetessa MIRANDA HAXHIA (Vincitrice di numerosi Concorsi Internazionali in Italia e Componente di Giuria) e inserito nella rivista Letteraria stampata a TIRANA a tiratura Nazionale, “ARS”,Organizzatore di eventi culturali, quali Musica,Poesia,Pittura Danza. Presidemte dell'Associazione Culturale "Arte & Manifesto"

Pubblicazioni:
  LE RADICI DELL'ANIMA (EDIZ. MONTEDIT)
Prossima Pubblicazione: L'Autunno della Memoria (Raccolta di Poesie)
in preparazione il Romanzo : RAPTUS


 

VEDRO’ DI NUOVO

Vedrò di nuovo
L’alba del prossimo giorno,
E sarò ancora qui.

Udrò ancora il rombo
Sordo, improvviso,
Delle invisibili
città volanti..

Il crepitio di mitraglie,
Discontinue e atone.
I lamenti sempre più flebili e
Gli angoscianti silenzi.

Vagherò ancora
Tra morti e detriti,
Sempre gli stessi,
Sempre più piccoli,
Sempre diversi.

Poi il fuoco evocherà
Spettrali geometrie,
Sfinendo presunzioni, orgogli
E celate intimità, riconducendo
Alla terra tutto ciò che le era appartenuto.

Attenderò, che il vento alitando,
Sollevi il fumo acre
E scopra, le dolci radici,
Le ultime bacche
Intrise di sangue e polvere.

Volgerò il mio guardo al mutato
Sfondo, prima che il fumo e il dolore
Riempia il mio viso di lacrime. Poi quando
L’ultima speme si fonderà al resto, allora
Forse potrò dormire……

Sognerò di esserci
Ancora, domani e vedere,
L’alba di un nuovo giorno.


Domenico Parlamenti

(Da “LE RADICI DELL’ANIMA” ediz. Montedit
Finalista al Premio Internazionale "Anguillara Sabazia"
Città d'Arte ed inserito nell'Antologia del Premio.


TI CERCHERO’


Ti cercherò
Nei meandri tormentati
Dei miei pensieri,
Quando vorrò dissolverli.

Ti cercherò
Nei deserti
Inariditi del mio cuore,
Quando avrò sete di te.

Ti cercherò
Tra i turbinii
Di un impetuoso rio
Quando vorrò inondarti del mio amore.

Ti cercherò
Tra venti, maree,
tra scogliere e distese
interminabili di verdi praterie.

Ti troverò
E sentirò vibrare
Il tuo cuore e la
Tua anima sarà mia, se lo vorrai.



Parlamenti Domenico


Da “LE RADICI DELL’ANIMA” ediz Montedit
La Lirica ha ottenuto numerosi premi a Concorsi
Nazionali di Poesia.
(Premio Speciale della critica Città di Sulmona AQ)

Furono grandi giorni

Furono grandi giorni quelli..
Quando il nostro invaghirsi
Esplodeva in incontenibili
Passioni e interminabili istanti
D’immature storie.

Quando il cercarsi
Senza trovarsi, ci rendeva liberi.
Bizzarre… tumultuose idee,
si aprivano alle nuove,
già vecchie.

Divoravamo avidi
Ogni attimo, dimenticando il primo,
sognandone altri, diversi, nuovi.
Furono grandi giorni quelli,
i giorni delle tigri sulle strade d’Europa.

Giorni senza passato e
Il futuro in mani bucate
Scorreva lento, pure inafferrabile.
Forse eravamo vicini
A cingere il vento, prima che ci attraversasse.

Furono grandi giorni quelli….
Di battaglie mai vinte,
di morti bianche,
di folle festanti
di rabbie nascoste.

Furono grandi giorni quelli….
D’irrefrenabili ardori
Di riscatti sopiti
D’utopie possibili…
Di liberi, grandi amori.


Domenico Parlamenti

da "L'autunno della memoria"

La Lirica ha ottenuto numerosi premi
a Concorsi Nazionali ed Internazionali
(3° Concorso Internazionale Città di Campi Salentina (LE)
(Ottava Concorso Nazionale "Gens Vibia di Marsciano (PG),
Settima Concorso Internazionale Città di Castellana Grotte(BA,
Menzione Speciale "Claudia Russo (NA, Segnalazione "Palmaria Giovane" (SP.

Amori in prestito

Rivivi,
nel rimestar
di brulle idee,
fatui sogni,
velati retaggi d’antichi dogmi,
dolci oblii di perduti giochi.

Mai…, gli amori in comodato
Oboli d’insane
Illusioni a tempo, o
viscidi chiacchiericci di
Contorti scambisti e
D’avide vite a perdere.

Vedi,
infrangersi
spiriti putridi di
Amori in prestito,
contro muri
di spugne, sature…di niente.

Poi la tua notte ingorda
A dileguar l’ombre
A cibarsi famelica di luci
Ad ingoiar anime grigie,
cuori aridi e
ipocriti perbenisti.

Finché il nulla,
Tutto inghiotte,
Tutto acquieta.
Solo, latrati immani,
ovattati riverberi,
Surrogate, estasi.

Domenico Parlamenti

Da:L'Autunno delle Memoria"

Una delle poesie, che amo di più....




SEI


Apri i tuoi occhi, ora….

Sei il mio cielo senza nubi.
Sei l’azzurro, il verde, l’indaco,
Sei l’arcobaleno che irraggia i miei sogni.

Sei un’olla colma di desideri
Un’impronta tignosa,
Un pircing sul mio cuore.

Sei la rugiada fresca del mattino
La brezza salmastra del mare
Il malinconico canto d’amore dun’usignolo.

Sei un luminoso smeraldo
Racchiuso in un trasparente
scrigno d’alabastro.

Sei la mia ombra
Sei la mia luce
I chiaroscuri del mio spirito.

Sei tu e nient’altro….


Domenico Parlamenti

Da “Le radici dell’Anima”



Vorrei vederti danzare




Vorrei
Vederti danzare,
armonie suadenti e
Soggiogato da
effetti prismatici di luce,
Ebro di patchouli,
Ghermirti.

Io, Attonito,
Stregato,
E tu,
dapprima,
enigmatica,
Plasmabile chimera,
Poi scostante,Fluttuante,
Eterea,
Come in un sogno
Svanirai..
All’alba.



Domenico Parlamenti

Da “Le radici dell’Anima”


DEJA' VU

Ho già vissuto,
Quest’odore settembrino
Questa pioggia…
l’alito caldo della terra.
Ricordo così vivo il sogno di me,
In un'altra storia, come il vivere di me, ora.
Seguivo le nuvole,
Dietro i vetri opachi
Sebo di frattaglie insaccate di fresco
Con la luna buona,
Confondersi al tramonto
Con l’ombra di colline parche
D’uva e ciclopici olivi,
adornati d’arabesche foglie
rosso bruno di rigogliosi castagni.
Dejavù,
Di notti insonni…
Ad ascoltare silenzi.

Parlamenti Domenico

Da “L’Autunno della Memoria”













 

Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta in alcuna forma senza l'autorizzazione dell'autore. - Developed by :: maknef.communication ::